Barkers and sluts (...and rockers), track by track

Moments in life

Al momento di trarre un bilancio della nostra vita, non sempre quest’ultimo è positivo o lusinghiero. Quando ciò accade e vediamo tutto nero, quando viene voglia di arrendersi, bisogna far accadere qualcosa che cambi la polarità. Se poi nessuno sembra più credere in noi, dobbiamo farci forza e renderci consapevoli che c’è ancora molto che possiamo fare. In sintesi: se fino ad ora le cose non sono andate come volevamo, NON ARRENDIAMOCI e continuiamo a provarci fino a quando ne avremo ragione.

 

Barkers and sluts

Tutti vogliono vendere qualcosa (il barista, la prostituta, il predicatore... noi stessi!) cercando di distrarre con storie, luccicanti specchietti, colorati pezzi di vetro… facciamo attenzione.

 

Power stroke

Cerchiamo innanzitutto di riconoscere e poi di dare ascolto a quella parte di noi più istintiva, sanguigna, forse irruente, che ci spinge a realizzarci per quello che siamo veramente, non per quello che ci si aspetta da noi. Quella parte di noi che ci spinge a vivere da protagonisti della nostra vita e non da spettatori che si lasciano trasportare dagli eventi.

 

Brainwash

Siamo sottoposti ad un continuo tentativo di “lavaggio del cervello”. I mass media cercano costantemente di formare/uniformare un popolo di “ignoranti telecomandati” che non avrà nessuna possibilità di salvezza se non se ne renderà conto iniziando a filtrare le informazioni pensando con la propria testa.

 

Laura wrote

Storia vera nella quale lo stesso frontman/narratore ed autore ha rappresentato l’elemento negativo da allontanare per vivere meglio. La protagonista (Laura) glielo scrisse chiaramente terminando la lettera con delle parole che furono per lui un macigno (ed uno sprone al cambiamento): “...non essere arrabbiato con te stesso, crescerai presto.”

 

Run away

Allontaniamo da noi le persone negative, quelle che vogliono a tutti i costi farci cambiare. Siamo convinti delle nostre idee e portiamole avanti.

 

I believe in me

Chi canta vuole comunicare la fiducia nei propri mezzi, la dedizione alla propria “missione” di musicista, vive appieno e di conseguenza e crede in se, nel messaggio che vuole comunicare.

 

I see no way

Mai commettere l’errore di mettere nelle mani di un’altra persona la chiave della nostra stessa felicità. Ovviamente non abbiamo il controllo sulla volontà altrui e quando non vi è più comunione di intenti, quello che rimane è il malessere, la disperazione, il senso di vuoto e di abbandono.

 

Il consiglio migliore

La canzone è dedicata al padre di Pier, autore del testo, mancato quando aveva 12 anni. Parla delle difficoltà di un ragazzino rimasto senza punti di riferimento e senza grossi aiuti da parte della famiglia ma che, per una fortunata ed inaspettata piega del destino, conosce una persona che gli ridarà fiducia e lo aiuterà a diventare un uomo. “Se mi ascolti farai come vuoi/sai”: è questo il miglior consiglio dispensatogli; ad una richiesta di aiuto chi lo ascolta lo sprona ad avere fede nei propri mezzi perché sa che avrà la capacità di risolvere la situazione in autonomia.